
Attualmente gli esperimenti sulla fotografia computazionale sono stati fatti solo in campo medico, per risolvere alcuni problemi e per facilitare delle procedure, e sui robot usati per il recupero ed il salvataggio, per analizzare le zone prima di agire.
Secondo il dottor Ramesh Raskar, del Massachussets Institute of Technology (MIT), utilizzando lo stesso speciale sistema di elaborazione dati, è possibile superare gli oggetti o ostacoli visivi per fotografare quello che c’è oltre, anche sulle recenti fotocamere digitali e perfino sui cellulari di ultima generazione.
A tal proposito, il docente di ingegneria e scienza computerizzata all’University of Washington, Steven Seitz, afferma che il concetto spiegato dal dottor Ramesh Raskar possa funzionare perfettamente ma, dato l’impiego di laser potenti e sistemi molto sofisticati, dubita che ci possa essere una diffusione su larga scala di questo tipo di tecnologia, soprattutto per i problemi di sicurezza.



