Le prostitute? Sono su Facebook!

Share

Prostitute Facebook

Secondo quanto pubblicato dal Daily Mail, celebre quotidiano britannico, nessun uomo di buona società sarebbe più disposto, ai tempi d’oggi, ad abbassare il finestrino per chiamare una ragazza ai semafori.

Ed è proprio per questo che un professore di sociologia all’Università di Columbia, Sudhir Venkatesh, ha iniziato i suoi studi sull’argomento, ovvero le prostitute e i social network.

Da quanto è emerso, non ci sarebbe nessuna novità nella frase pubblicata dal Daily Mail, in quanto, la maggior parte delle ragazze di strada, oggi lavora su Facebook; dopo averne intervistate circa 290, tutte hanno riscontrato la stessa problematica.

È più facile e molto più “signorile” lavorare da casa, sul pc, creandosi una pagina personale su Facebook e pubblicando ogni tanto le proprie foto e scrivendo i prezzi con i relativi aumenti.

Ciò, inoltre, permetterebbe una reputazione più “pulita” per le ragazze di strada, che così facendo, riuscirebbero anche ad eliminare l’intermediario, il cosiddetto protettore, lavorando in maniera più sicura e soprattutto facendo girare gli affari nel migliore dei modi, sia per chi ricorre alle ragazze di strada, sia per le stesse.

(967 Visits)

Share

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *