Chiuso Megavideo e Megaupload! Ecco le motivazioni…

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Chiuso Megavideo

È la notizia del momento ed il web non fa altro che domandarsi come sia possibile tutto questo. Eppure, a sole 24 ore dal primo sciopero di internet partito da Wikipedia contro il Sopa, l’FBI americana ha chiuso Megaupload e Megavideo, in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia.

A quanto pare, infatti, la sola attività di Megaupload.com, accusato più volte per la diffusione di materiale pirata di ogni genere, sarebbe costata più di 500 milioni di dollari in mancati profitti ai legittimi detentori del copyright.

Il fondatore del sito, Kim Schmitz, è stato subito arrestato in Nuova Zelanda e rischia di scontare una pena di 50 anni di reclusione.

Già da ieri, come prima citato, sia Wikipedia che Google erano in protesta contro la nuova legge antipirateria che, secondo loro ed altre importanti internet company, metterebbe in serio pericolo la libertà di espressione online.

Per ora, possiamo dire che con la chiusura di Megavideo e Megaupload già si sono visti i primi effetti distruttivi di questa legge che speriamo non si protragga per tutto il web.

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