
L’ormai noto fondatore dell’impero Megaupload e Megavideo, è stato scarcerato ieri su versamento della cauzione.
L’uomo, arrestato circa 30 giorni fa, è riuscito a farsi ridurre le condanne dopo il terzo tentativo da parte dei suoi avvocati; la corte, infatti, ha considerato che dopo la chiusura dei siti web di sua proprietà ed il sequestro di tutti i suoi averi, non c’era più motivo di rinchiuderlo per molti anni.
Fatto sta, che non si è escluso che Kim, potrebbe avere delle proprietà nascoste e, a questo, il giudice ha dichiarato che gli verranno confiscate non appena le metterà in chiaro, questo per cercare di ripristinare la falla creata dallo stesso per quel che riguarda la violazione dei diritti d’autore.
La libertà di Kim Dotcom, comunque, è stata sottoposta a diverse limitazioni.
Allo stato attuale delle cose e sino a nuove disposizioni, infatti, non potrà allontanarsi oltre un raggio di 80 Km dalla sua abitazione di Coatesville, non potrà utilizzare elicotteri e questi non potranno atterrare nei pressi della sua residenza e, cosa più importante, Schimtz non potrà servirsi di alcun collegamento ad internet.





