Come velocizzare Windows rimuovendo le periferiche fantasma

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Come velocizzare Windows

Quando si collega una nuova periferica a Windows, qualunque essa sia, l’OS conserva nel registro di sistema tutte le informazioni relative a quella periferica, facendo si che possa essere subito rilevata se collegata una seconda volta.

Fatto sta, che con il passare del tempo e con il collegamento di molte periferiche, tutto questo può incidere sui tempi di avvio di Windows; se siete tra gli utenti che hanno o almeno credono di avere questo tipo di problema sul loro sistema operativo, allora questa guida potrà risultarvi molto ma molto utile.

Quello di cui parliamo, infatti, è un programma per tutti i sistemi operativi Windows che permette di rimuovere tutte le periferiche fantasma, mantenendo comunque i loro processi ma tenendoli in quarantena affinchè non venga ricollegata una vecchia periferica. Questo, come si può intuire, influirà sul tempo di rilevamento delle periferiche di qualche secondo, ma quando si tratta di molte periferiche, questo può essere molto utile e poco fastidioso.

Il programma che consigliamo prende il nome di Ghostbuster; è freeware (completamente gratuito) e si presenta con un’interfaccia semplice ed intuitiva, anche se in lingua inglese.

Una volta scaricato ed installato il programma da qui, basterà settarlo velocemente attraverso la procedura guidata. Fatto questo, il programmi agirà “di nascosto” e, qual’ora vi trovaste a collegare una nuova periferica, non dovrete fare altro che aprirlo e cliccare su “Refresh Device”, così da fargli registrare il nuovo processo.

Tra le funzionalità di Ghostbuster, c’è anche quella di dividere le periferiche fantasma in categorie, così da tenere attive solo quelle effettivamente utilizzate più volte e cancellare o tenere in quarantena quelle usate di rado.

Cosa che teniamo a precisare, è che questo programma richiede l’installazione di Microsoft .NET Framework 3.5 sul sistema operativo in uso.

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